Ispezioni agli ipogei dipinti – Luglio 2020

Associazione ETS per la conservazione, valorizzazione e studio delle Tombe Dipinte di Tarquinia (sito UNESCO)

Giro di ispezione degli ipogei dipinti all’interno dell’area della Necropoli dei Monterozzi, Loc. Calvario, settore in visita

Luglio 2020

Direzione Generale Musei Lazio

Il giro d’ispezione alle tombe comprese nell’area in visita della Necropoli dei Monterozzi a Tarquinia, la cosiddetta area del “Calvario”, è stato offerto da questa Associazione ed eseguito grazie alla disponibilità dell’attuale presidente, la restauratrice Adele Cecchini, e della socia Mariangela Santella, anch’essa restauratrice. La realtà che ne è emersa è che alcune tombe, in particolare la Moretti, la Bartoccini e la Fior di Loto, si trovano e si trovavano (per la Fior di Loto l’Associazione ha offerto un pronto intervento di restauro) in cattivo stato di conservazione a causa dell’infiltrarsi di numerose radici. Quanto accaduto è da attribuire alla mancata esecuzione dei trattamenti erbicidi e biocidi che normalmente venivano eseguiti ogni anno. L’Associazione ha provveduto sia ad eseguire i trattamenti interni, contestualmente al giro d’ispezione, sia la devitalizzazione delle piante esterne responsabili.

Tomba dei Baccanti

Le condizioni sono buone, sono presenti alcuni insetti morti sul pavimento e occorre fare la pulizia dell’ingresso davanti alla porta a vetri dove si accumula sporcizia.

Tomba dei Leopardi

Insetti morti sul pavimento, efflorescenze bianche di sali sulla roccia, strana caduta di pellicola pittorica nella parete di fondo e sul soffitto. Al solito occorre fare la pulizia dell’ingresso davanti alla porta a vetri dove si accumula sporcizia.

Tomba Bartoccini

La situazione è grave in relazione ad una estesa e considerevole presenza di radici soprattutto nella camera centrale dove si trovano sulla parete di fondo, sullo spiovente destro del soffitto e sulla parete destra, inoltre anche nella camera di fondo si trovano sia sulle pareti sia sul soffitto, infine nella stanza destra sul lato sinistro della parete d’ingresso e sullo spiovente sinistro del soffitto (vedi foto pagina seguente).

Le radici sono state trattate con prodotto biocida ma prima è stato fatto un prelievo per la professoressa Giulia Caneva che sta studiando le tipologie di piante erbacee responsabili. Le radici vanno tolte prima che degradino provocando macchie e segni sulla superficie.

La stanza di fondo e quella sinistra sono senza illuminazione per un guasto ai corpi illuminanti a led.

Tomba Claudio Bettini

Il pavimento della tomba è stato restaurato, si entra quindi senza scarpe oppure con copri scarpe ospedaliere. Presenza di radici sottili dal columen, dal pavimento a destra e nel dromos, presenza di numerosi miriapodi morti che andrebbero eliminati prima che macchino il pavimento restaurato. Luce a led.

Tomba Della Caccia al Cervo

La tomba è da restaurare le condizioni non sono buone ma stabili. Luce a led.

Tomba Cardarelli

Niente da segnalare per le superfici dipinte, presenza di insetti, luce a led di sinistra spenta.

Tomba delle Fustigazioni

Le condizioni sono buone, rilevata la presenza di miriapodi sulle pareti. Luce a led.

Tomba della Gorgoneion

 La tomba è da restaurare ma le condizioni sono buone e stabili. Il pulsante del temporizzatore della luce interna non funziona e la luce rimane sempre accesa, non andrebbe messa in visita. All’interno ci sono numerosi insetti morti. Luci a led.

Tomba dei Fiorellini

La tomba è da restaurare, le condizioni non sono buone ma stabili. Luce a led in parte spenta.

Tomba dei Demoni

Permane il problema delle infiltrazioni dell’acqua meteorica dal soffitto in occasione di abbondanti piogge. Le luci nella camera sono due fari a led, il tempo di accensione è comunque troppo lungo, circa 4 minuti e deve scendere a due o due e mezzo. Presenza di insetti e miriapodi all’interno.

Tomba Mario Moretti

Tutte le pareti e il soffitto presentano estese radici biancastre su tutta la superficie, invece sulla parete di fondo è presente una diffusa radice legnosa proveniente verosimilmente dal piccolo albero che è nato sul tumulo proprio da questo lato. Presente un attacco fungino sul pavimento vicino all’ingresso. Le radici sono state prelevate. La tomba è stata restaurata nel 2015 con lavori finanziati dal Comune di Tarquinia, occorre provvedere quanto prima a liberare la superficie dalle radici che portano spore e rischi di attacchi biologici cui la tomba è risultata piuttosto sensibile. L’Associazione ha offerto il trattamento biocida eseguito contestualmente all’ispezione e ha provveduto a disseccare il piccolo albero responsabile delle radici.

Tomba dei Giocolieri.

Sulla parete sinistra sono presenti lunghe radici che arrivano fino a terra, è stato eseguito il trattamento biocida offerto dall’Associazione. All’interno della camera erano presenti alcuni miriapodi. Luce a led.

Tomba del Guerriero

Nulla da segnalare a parte la solita caduta di argilla rossa sulla parte sx, in basso. La tomba è da restaurare le condizioni non sono buone ma stabili. Presenza di insetti morti. Luce al neon.

Tomba Mauro Cristofani

La tomba è da restaurare le condizioni non sono buone ma stabili. Presenza di insetti morti, luce al neon.

Tomba del Cacciatore

All’interno le condizioni dei dipinti sono buone. L ‘interruttore con il pulsante per l’accensione temporizzata insieme al cavo di rame, situa ti a destra della porta trasparente, sono da fissare. Si nota tanta sporcizia davanti alla porta con il vetro, addirittura un ramo di albero. Presenza di insetti morti sul pavimento e di un geco.

Tomba delle Leonesse

Numerose radici sopra l’ingresso e a destra, anche anomala fuoriuscita di sali, è stato eseguito il trattamento biocida offerto dall’Associazione. La tomba è da restaurare le condizioni non sono buone ma stabili. Luce al neon.

Tomba del Fior di Loto

Presenti molte radici su tutte le pareti e sul soffitto. In particolare sulla parete di fondo erano presenti anche sollevamenti della pellicola pittorica, è stato eseguito il trattamento biocida sulle radici e, successivamente il pronto intervento di restauro, offerto dall’Associazione. L ‘interruttore con il pulsante per l’accensione temporizzata, situato a destra della porta trasparente, è da fissare.

Tomba della Caccia e Pesca

L ‘interruttore con il pulsante per l’accensione temporizzata, situato a destra della porta trasparente, è da fissare. Presenza di radici sugli stipiti dipinti della porta e sulla parete d’ingresso. Contestualmente all’ispezione è stato eseguito il trattamento biocida offerto dall’Associazione.

Tomba Massimo Pallottino

La tomba è da restaurare, le condizioni non sono buone ma stabili. Il vetro della porta trasparente è appannato all’ interno del vetro stesso, luce al neon.

Tomba della Pulcella

Presenza di radici sul soffitto e sulla parete destra, in prossimità dell’ingresso.

La tomba presenta il lungo dromos completamente aperto e il suo breve avancorpo era in precedenza provvisto di una doppia porta per evitare l’ingresso della luce esterna. Con i lavori eseguiti nel 2015 per la realizzazione del percorso per i disabili la porta interna, che fungeva da diaframma per bloccare l’ingresso della luce esterna, è stata rimossa ed è stata installata la sola porta esterna in ferro dotata di un sistema a molla che ne permette l’immediata chiusura una volta entrati. Purtroppo, invece, la porta esterna viene bloccata affinché resti aperta per maggiore comodità e questo causa l’ingresso della luce esterna che provoca la formazione di macchie verdi di alghe o cianobatteri sulla parete di fondo della nicchia. Il problema è già stato segnalato lo scorso anno. L’apertura della porta esterna è peggiorata, bisognerebbe apporre un diaframma, come una tenda a strisce di gomma nere nel passaggio, per impedire alla luce esterna di colpire la parete di fondo. Eseguito il trattamento biocida sulle radici offerto dall’Associazione.

Tomba dei Caronti

Presenza di radici entrate dal buco Lerici, presenti inoltre due macchie sul soffitto con fuoriuscita di sali verso destra. Sotto la scala del dromos c’è tanta sporcizia. Luce a led.

Tomba due tetti

Il vetro della porta trasparente si presenta appannato all’ interno del vetro stesso. Si notano estese macchie verdi sulle pareti dei sarcofagi e sul soffitto in corrispondenza delle luci, sono i vecchi attacchi biologici non rimossi a causa della scarsa manutenzione. Presenza di radici e insetti all’interno. Luce a led, quella a destra è spenta.

Tomba Doppia n. 842

All’interno della tomba sono conservate le numerose cassette con i frammenti provenienti dalla tomba dei Demoni precedentemente conservati nella tomba e poi trasportati qui anche per motivi conservativi, poiché dal soffitto della tomba dei Demoni, in occasione di abbondanti piogge, entra acqua dal soffitto. Nel dromos sono presenti numerose radici e sul pavimento dell’ingresso si notano macerie provenienti dal soffitto. L’impianto elettrico non è funzionante. La tomba presenta iscrizioni dipinte.

Tomba Doppia n. 5512

L’ingresso si presenta molto sporco. Il quadro elettrico non funziona. All’interno sono presenti radici e gasteropodi, soprattutto nel dromos. I dipinti sono in cattivo stato e a terra si notano alcuni frammenti di pellicola pittorica segnalati da pietre così che non si calpestino. Sul pavimento della tomba numerosi frammenti lapidei. Sul pavimento della tomba entra acqua dal dromos. La tomba è molto profonda.


Amici delle Tombe Dipinte di Tarquinia – Associazione Culturale no profit

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